Il benessere psicologico. Un diritto dei cittadini - Lunedì 30 Gennaio 2017

IL BENESSERE PSICOLOGICO. UN DIRITTO DEI CITTADINI

Promuovere azioni affinchè la cultura del benessere psicologico si diffonda e si rafforzi nei servizi pubblici e vengano promosse azioni per consentire l'accesso alle cure ed al sostegno psicologico a tutti i cittadini e soprattutto alle fasce più disagiate della popolazione.

Il benessere psicologico è parte integrante della salute.

Nello specifico il mio intervento ha lo scopo di spiegare in prima battuta perché è importante che le persone affette da problematiche autoimmuni, e non solo,  facciano un percorso psicoterapeutico. In secondo luogo su "cosa" interviene la psicoterapia e su "come” interviene la psicoterapia cognitiva ad orientamento costruttivista/post-razionalista.

Ci muoviamo sia nell’esplorazione del vissuto dell’esperienza della problematica e sia nel processo di conoscenza di quale siano il modo o se vogliamo lo stile con cui una persona si vive esperienze diverse e il significato che tende ad attribuire a ciò che gli accade.
E’ ormai provato che le psicoterapie in generale influenzano l’assetto neurofunzionale.

Particolare attenzione viene dedicata al vissuto emotivo, al sentire. come le emozioni vengono esperite, vissute sia in relazione ai significati personali (ovvero come mai a determinati eventi attribuiamo un senso e non un altro possibile) , sia alla loro espressione corporea (come e dove è sentita, nel corpo, quella specifica emozione).

Il corpo assume un ruolo effettore rispetto alle emozioni, ne veicola la funzione, rappresenta un completamento del concetto di identità.
Agire sul corpo, significa agire sul cervello e quindi sulla "mente".